La Siae aderisce alla class action contro Google Book Search

Marzo 31st, 2009

La ha comunicato oggi in una lettera ai suoi soci (autori ed editori) che parteciperà alla «class action» intentata negli Stati Uniti da autori ed editori nei confronti di Book Search per violazione di .

E’ ad aver proposto negli una transazione, che prevede tra l’altro un diritto d’ a forfait di 60 dollari per ogni titolo digitalizzato, alla quale possono partecipare gli autori e gli editori di tutto il mondo. Gli interessati, che devono aderire individualmente, hanno tempo fino al 5 maggio per firmare l’accordo.

«In generale sono per la libera circolazione delle idee sulla rete e per quanto mi riguarda sono ben felice se le mie idee trovano larga eco sul Web. Personalmente, quindi, non farei mai un’azione legale di recupero crediti. Cosa diversa è se si muove un editore o il mio editore in particolare» è il commento a caldo di , uno degli autori chiamati in causa. Di diversa opinione, per citarne altri due, Marcello Veneziani e , secondo cui «quello che fa senza rispettare il diritto d’ non è altro che un furto».

I libri attualmente presenti su Books provengono dalle biblioteche che hanno già stretto partnership con il colosso numero uno al mondo per il suo motore di ricerca digitale. Grazie all’accordo, potrà digitalizzare le opere di pubblico dominio senza chiedere il permesso ad autori ed editori.

Attualmente su Books i titoli italiani - presi tra quelli disponibili nelle biblioteche americane e presenti già da qualche anno - sono limitati e la consultazione è parziale, perchè in pochi hanno abilitato strumenti di acquisto. Tra questi, il vocabolario della lingua italiana Zingarelli, ma anche vari best-seller di contemporanei nostrani: oltre ai già citati, , , , Tiziano Terzani, Stefano Rodotà, Indro Montanelli, , Giorgio Bocca. Ma anche politici come , , , , Giulio Andreotti e .

Alla lettera ai suoi associati la ha allegato le regole per aderire alla transazione che, «se approvata dal , autorizzerà ad eseguire la scansione di libri e contenuti di libri protetti da negli Stati Uniti e a gestire un database elettronico di libri. Tramite un registro dei diritti dei libri, pagherà ai possessori dei diritti il 63% di tutti i guadagni provenienti da tali usi».

Il motore di ricerca inoltre, prosegue la , «pagherà 34,5 milioni di dollari per costruire e finanziare le operazioni iniziali del Registro e per i costi di amministrazione della notifica e della transazione nonchè un minimo di 45 milioni di dollari per i pagamenti in contanti agli aventi diritto dei libri e dei contenuti che sottopone a scansione prima della scadenza dell’eventuale rinuncia alla transazione».

Gli editori e gli scrittori interessati hanno a disposizione quattro possibilità, spiega la : restare nell’ambito della transazione e quindi vincolati dalle regole stabilite dal , opporsi alla transazione o commentarla (entro il 5 maggio), rinunciare alla transazione e mantenere così il diritto di citare in giudizio individualmente (rinuncia che deve essere formulata per iscritto entro il 5 maggio), presentare una rivendicazione per un pagamento in contanti (entro il 5 gennaio 2010).

Fonte: http://www.lastampa.it/

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Pedica: Indignato perché bocciati nostri emendamenti su Europa7 e class action

Marzo 19th, 2009

“Ancora una volta il pluralismo dei mezzi di informazione e la libertà di espressione vengono uccisi da questo che tutela solo i poteri forti”. Lo dice, indignato, il senatore dell’ . “Sono stati bocciati due nostri emendamenti. Il primo sulla sentenza europea che obbliga a togliere le frequenze a Rete4 per darle a chi ha vinto una regolare gara pubblica, ossia Europa 7. Il secondo sull’introduzione della class action per gli utenti. Così il cittadino è lasciato indifeso e disinformato. Lo denunciamo e continueremo a lottare perchè ciò non accada ancora”.

Tags: , , ,

Wind rimborserà 130.000 utenti Infostrada per 50 milioni

Marzo 18th, 2009

Bisogna stare attenti a mantenere ciò che si promette: lo sa bene che dovrà risarcire gli utenti ingannati da una pubblicità del 2001.

A quel tempo non era ancora parte di e pubblicizzava l’offerta Solo , che a parole avrebbe consentito agli utenti di non pagare più il canone Telecom.

Invece, coloro che a suo tempo avevano aderito hanno continuato a pagarlo e, comprensibilmente, si sono sentiti raggirati.

Così il ha intentato una causa contro , nuova padrona di , vincendo in primo grado nel 2006 e ora anche in appello.

Sfortunatamente, visto che in Italia ancora non sono possibili le class action, “questa sentenza non ordina a di rimborsare gli utenti, ma spiega che hanno diritto al rimborso” come ha sottolineato la Corte d’Appello di .

potrebbe ora risarcire spontaneamente gli utenti oppure, qualora questo non succeda, dovranno essere i singoli a esigere il rimborso; in questo saranno però facilitati dalla sentenza appena emessa, che li alleggerisce l’onere di dover provare l’illecito da parte della società.

Secondo il sono più di 130.000 gli utenti che avrebbero diritto a un rimborso, calcolato dunque in circa 50 milioni di euro.

Secondo , invece, “ormai solo alcune decine di utenti sono coinvolti”. Se qualcuno pensa di avere diritto al rimborso, quindi, farà bene a muoversi in prima persona.

Fonte: http://www.pierotofy.it/

Tags: , , ,

Lehman Brothers - class action contro istituti per perdire derivati

Marzo 18th, 2009

Una class action contro Hsbc e Bank of Mellon, accusate di non aver protetto 1,6 miliardi di dollari di attivita’ in garanzia a titoli strutturati, che ora rischiano di finire sotto sequestro per il fallimento di . L’azione e’ stata presentata nella notte da sette investitori americani e di in un federale di Manhattan.

Tags: , ,

Finanziaria 2009 - Semplificazioni - Class action. Sottoscrizione dell’atto di trasferimento di partecipazioni societarie

Ottobre 29th, 2008

1.Anche al fine di individuare e coordinare specifici strumenti di tutela risarcitoria collettiva, anche in forma specifica nei confronti delle pubbliche amministrazioni, all’articolo 2, comma 447, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, le parole «decorsi centottanta giorni» sono sostituite dalle seguenti: «decorso un anno».
1-bis.L’atto di trasferimento di cui al secondo comma dell’articolo 2470 del Codice civile può essere sottoscritto con firma digitale, nel rispetto della anche regolamentare concernente la sottoscrizione dei documenti informatici, ed è depositato, entro trenta giorni, presso l’ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione è stabilita la sede sociale, a cura di un intermediario abilitato ai sensi dell’articolo 31, comma 2-quater, della legge 24 novembre 2000, n. 340. In tale caso, l’iscrizione del trasferimento nel libro dei soci ha luogo, su richiesta dell’alienante e dell’acquirente, dietro esibizione del titolo da cui risultino il trasferimento e l’avvenuto deposito, rilasciato dall’intermediario che vi ha provveduto ai sensi del presente comma. Resta salva la disciplina tributaria applicabile agli atti di cui al presente comma.

Tags:

Pagate il Danno. Legambiente promuove class action sull’ambiente

Ottobre 20th, 2008

“Pagateci il danno” è la class action promossa da per chiedere il risarcimento dei , biologici ed economici causati dai in . L’obiettivo è quello di riunire in un unico fronte tutti i soggetti danneggiati dalla gestione criminale dei : Comuni, operatori agricoli, operatori turistici e . Per ogni soggetto verrà valutata, sulla base del codice penale, la rispondenza di parte civile e l’eventuale risarcimento danni.

Insomma, un’iniziativa prima nel genere in Italia e che potrebbe fare “scuola” per ciò che riguarda la criminalità ambientale.

Per il 14° anno consecutivo la si è confermata leader a livello nazionale per il numero di reati ambientali: nel 2007 sono stati bene 4.695 gli illeciti accertati (+56% rispetto al 2006), in media 13 reati al giorno, uno ogni due ore. 3289 sono le persone denunciate o arrestate (+16% rispetto al 2006) e ben 1.463 sequestri effettuati. Solo nel 2007 sono state individuate ben 222 , accertate 613 infrazioni (+36% rispetto al 2006), 575 le persone denunciate e arrestate e 296 sequestri effettuati.

In Italia, in 9 anni risultano scomparsi nel nulla 143milioni di tonnellate di speciali. Montagne di certamente prodotti ma di cui non si ha notizia né per le attività di recupero, né di corretto smaltimento.

Per aderire, segnalare, contribuire all’iniziativa, l’Osservatorio nazionale ambiente e legalità e hanno messo a disposizione due numeri di telefono (0686268372 e 081261890), attivi dalle 10,30 alle 18,00, dal lunedì al venerdì.

Fonte: http://www.helpconsumatori.it

Tags: , , , , , , , , ,

Class action contro 8000 Sindaci italiani

Ottobre 17th, 2008

L’ufficio legale del sta preparando una diffida e una successiva class action contro i di circa 8000 comuni italiani. Motivo? Il sindaco ha il dovere di intervenire per sostenere i bilanci familiari, ridurre i rincari, incentivare i , ecc…  azioni raramente adottate.

In particolare, e associazioni di hanno più volte invitato i ad aprire i rionali nei vari comuni, al fine di incentivare i e permettere un consistente ai . questo provvedimento è, tranne che in rarissimi comuni, sempre mancato ed ha impedito un di circa 200€ annuali a famiglia.

Proprio in relazionea questo “danno provocato”, il stà preparando una diffida per questi comuni ed una successiva azione collettiva. Saranno raccolte le firme dei proprio nei .

Fonte: http://www.codacons.it

Tags: , , , , , , , ,

Medici Psichiatri vincono “class action” contro reperibilità

Settembre 13th, 2008

di e provincia hanno vinto in le prime cause di risarcimento danni per essere stati sottoposti a turni massacranti di pronte disponibilità (le cosiddette reperibilità).

L’azione legale di massa, un esempio di vera e propria “Class Action” che ha coinvolto oltre 400 dell’intera Regione , curata dallo Studio Legale Alagna & Partners di , ebbe inizio nel 2007 a causa delle condizioni lavorative massacranti cui erano e sono tuttora sottoposti i .

Gli chiedono circa 700 euro a mese dal 1999 a oggi per aver prestato la propria opera professionale per i casi di emergenza. L’azione legale, che mette in mora le varie ASL, è individuale e interrompe i termini di prescrizione (il riconoscimento dei diritti in questione non è automatico per chi non fa ricorso), mentre non ci sono spese legali iniziali poichè si tratta di una sorta di “Class Action” (in attesa della legge), ma le stesse verranno riconosciute solo alla fine del giudizio ed in caso di buon esito dello stesso.
Per chi ne farà richiesta è disponibile la sentenza integrale

13 settembre 2008

Articolo tratto da http://www.aipsimed.org

Tags: , , , , , ,

Possibile class action contro Nvidia

Settembre 10th, 2008

Secondo un’accusa, ieri depositata in , avrebbe celato la presenza di significativi difetti in alcuni suoi grafici, anche tramite e comunicazioni ingannevoli ai clienti. I vertici di , sarebbero stati a conoscenza di tali difetti, ma non avrebbero ritenuto opportuno fermare la produzione dei .

L’annuncio, ovviamente, ha avuto una forte ripercussione negativa sul valore delle azioni legate alla società.

La denuncia intende prendere lo stato di class action contro e chiede danni non ancora specificati; il produttore di grafici non ha rilasciato al momento alcun commento ufficiale.

Puoi leggere l’articolo completo di Fanti su http://business.webnews.it

Tags: , , , , ,

iPhone 3G, class action contro Apple e AT&T?

Settembre 3rd, 2008

ha chiamato in causa e in quanto avrebbero informato ingannevolmente i clienti sulle reali prestazioni dell’ 3G. A causa della saturazione di rete, per i troppi venduti, la potenza di trasmissione dati viene meno e ciò non è assolutamente riportato nella comunicazione dei due colossi, quando invece tale variabile potrebbe influenzare le scelte di acquisto dei clienti.

Gillis ha richiesto che tale causa possa essere trasformata in class action per tutti i residenti in che hanno accusato i medesimi problemi. Vedremo che accadrà…

03 settembre 2008

Fonte: http://www.macitynet.it

Tags: , , , , ,
Law & Legal Blogs - BlogCatalog Blog Directory Blog Directory & Search engine BlogItalia.it - La directory italiana dei blog Blog Directory directory blog Powered by WordPress - WordPress Blogs Directory blogarama - the blog directory Obiettivo Psicologia - Formazione, lavoro e aggiornamento per psicologi